Ricerca Scientifica

L’ANAT promuove diversi progetti di in collaborazione con i migliori centri di ricerca italiani e stranieri.

Trials clinici in corso

L’evidenza ormai comprovata che le cellule AT sono in un continuo stato di stress ossidativo ha suggerito la possibilità di trattare il deficit di ATM con l’apporto esogeno di antiossidanti: studi sperimentali sono in corso.

Corticosteroidi per il trattamento dei sintomi neurologici

Nel corso degli ultimi anni i clinici italiani partendo da evidenze empiriche hanno cominciato ad usare questi farmaci oggetto di studio in diversi trial clinici.
L’idea di utilizzare i corticosteroidi come il Betametasone nasce nel 2006 a partire dall’osservazione empirica dell’impressionante miglioramento neurologico presentato da un bimbo AT di sei anni trattata con betametasone per curare un episodio di asma. Da allora sono stati effettuati diversi trial clinici presso i maggiori centri che si occupano di AT dimostrando che la maggior parte dei pazienti trattati risponde molto positivamente al betametasone. L’effetto del farmaco scompare però rapidamente dopo la cessazione della somministrazione. Sono quindi tuttora in studio nuove metodiche di assunzione del betametasone al fine di arrivare ad un trattamento continuativo con basse dosi di corticosteroide.

Desametasone Intra-eritrocitario

Per evitare la tossicità di lunghi trattamenti con betametasone orale, nel 2010 è stato proposto di utilizzare il desametasone incapsulato negli eritrociti per il lento e sostenuto rilascio di corticosteroidi n circolo. Un primo trial clinico effettuato su 22 pazienti italiani si è concluso con successo e i risultati pubblicati ad inizio 2014. Ad oggi è in corso uno Studio Clinico Mondiale di Fase 3 per la registrazione del desametasone intra-eritrocitario per il trattamento dei sintomi neurologici nell’AT. Lo studio è attualmente in fase di arruolamento e prevedrà il trattamento di 180 pazienti in più di 20 paesi del mondo oltre all’Italia è (per ulteriori informazioni http://www.attest-trial.com).

 

Progetti di ricerca finanziati da ANAT in Italia

Diversi centri di eccellenza in Italia e nel mondo sono impegnati in progetti di ricerca volti a definire il ruolo della proteina ATM nella fisiopatologia dell’AT la proteina ATM. Conoscere i meccanismi che portano alla neurodegenerazione in seguito a mancanza della proteina ATM è basilare per capire i sintomi dei pazienti AT e proporre nuove strategie terapeutiche. L’ANAT da anni finanzia i seguenti progetti di ricerca.

“Le basi molecolari dell’efficacia dei corticosteroidi nel miglioramento dei sintomi neurologici dei pazienti AT sono ancora oggetto di ricerca”

Titolo del progetto: Determinazione della dose minima efficace di Betametasone per via orale sulla sintomatologia neurologica in pazienti affetti da Atassia-Teleangectasia e valutazione dei possibili meccanismi d’azione del Betametasone in vivo.
Titolo del progetto: Studio dei meccanismi di regolazione dell’autofagia e del potenziale effetto modulatorio del Betametasone in pazienti affetti da Atassia-Telangiectasia
Responsabile scientifico: Prof. Claudio Pignata
Istituto ospitante: Dipartimento di Immunologia, Università Federico II Napoli

“Negli ultimi anni è stato proposto che la proteina ATM è coinvolta nei meccanismi di difesa allo stress ossidativo. e nel metabolismo”

Titolo del progetto: Il ruolo di ATM nel controllo del metabolismo cellulare
Responsabili scientifici: Dott. Vincenzo Costanzo, Dott.ssa Maria Vinciguerra
Istituto ospitante: IFOM, Istituto FIRC diOncologia Molecolare (Milano)

“Molto interessante è l’osservazione che il desametasone, analogo del betametasone, agisce modulando l’attività dell’enzima G6PD e quindi regolando lo stress ossidativo cellulare”

Titolo del progetto: Difetti molecolari associati al gene ATM e possibili approcci terapeutici
Responsabile scientifico: Prof. Mauro Magnani
Istituto ospitante: Dipartimento di Scienze Biomolecolari, Università degli Studi di Urbino

“La recente scoperta che ATM abbia un ruolo diretto sul controllo dell’attivazione del fattore NF-kB in risposta a vari stimoli esogeni supporta l’idea che la mancanza di ATM sia direttamente associata ai difetti principali dell’immunità innata”

Titolo del progetto: Studio del difetto della via della risposta infiammatoria innata nell’Atassia Teleangiectasia: analisi in vitro su linee di fibroblasti A-T
Responsabili scientifici: Dott. Alfredo Brusco, Dott.ssa Simona Cavalieri
Istituto ospitante: Dipartimento di Scienze Mediche, Università degli Studi di Torino